Avete mai noleggiato un auto? E per quale motivo? Avis Autonoleggio ha provato a rispondere a queste domande realizzando un sondaggio sul noleggio auto internazionale che ha pubblicato online sul proprio sito.
La benzina e il gasolio sono alle stelle e mettersi in macchina ha davvero un costo esagerato. Oggi vi passiamo un’interessante statistica condotta da postoinauto.it, primo portale italiano dedicato alla condivisione dell’auto, che registra un +60% di visite nei giorni precedenti il ponte, con Roma, Milano, Torino e Napoli le mete più richieste da chi si mette in viaggio.
Gli Stati Uniti si prestano a una vacanza on the road. Ecco che Gioco Viaggi propone davvero dei tour molto interessanti. Nessun orario stabilito o tappa prefissata, ma totale libertà di fare quello che più vi piace: immergersi nel divertimento di Orlando, vivere le folli notti di Miami, perdersi nella maestosità delle Rocky Mountains e Yellowstone. Vi offre di speciali alternative molto economiche, anche se sul sito trovate davvero delle altre soluzioni da tenere in considerazione.
Andare in vacanza in macchina costa davvero moltissimo, tra la crisi e i rincari. C’è un’alternativa e si chiama carpooling. Lo rileva postoinauto.it: il portale italiano di specializzato in questo che ha registrato un aumento significativo delle partenze per il weekend di Ferragosto, soprattutto dal Nord verso il Meridione. Fino a qualche anno fa bisognava attendere ore e ore con il pollice alzato, all’angolo di una strada senza sapere quale macchina poteva caricarci, oggi basta un clic dal PC di casa o dallo smartphone per trovare dei compagni di viaggio. Inoltre, come spesso succede sul web ci sono tanti commenti utili per selezionare il passaggio più adatto a noi.
Questo è davvero un venerdì nero per l’Italia, per i trasporti pubblici sono in sciopero. Tutti fermi: treni, autobus, metropolitane e tram. Il motivo? La manifestazione è “a sostegno della vertenza per il nuovo contratto della mobilità, che interessa oltre 200 mila addetti”, da tre anni in attesa di rinnovo. Da ieri sera alle 21 è iniziato lo stop di 24 ore delle ferrovie, e oggi scatta anche lo sciopero del trasporto pubblico locale, a partire dalle prime ore del mattino. Fs informa che durante lo sciopero circolerà circa il 67% dei 540 treni a lunga percorrenza previsti e, nell’ambito del trasporto regionale, saranno effettuati i servizi essenziali nelle fasce a maggiore mobilità pendolare (dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 del 22 luglio).
Attenzione al serbatoio della vostra macchina, potreste restare a secco. È stato indetto, infatti, per il 27 e il 28 luglio lo sciopero dei benzinai. Il motivo è quello di «rispondere alla ‘blindatura’ del Governo, all’interno del decreto sulla manovra, di un articolo sulla distribuzione carburanti». L’obiettivo è anche quello di avere prezzi più bassi, almeno per gli impianti Eni/Agip che chiuderanno anche oggi dalle 13 alle 7 di domani mattina. Insomma, la questione è abbastanza delicata e comprensibile, ma a ridosso delle vacanze potrebbe comportare parecchi disagi, soprattutto per coloro che hanno scelto le vacanze in macchina.
Un viaggio in macchina può essere davvero una vacanza rilassante. In Inghilterra bisogna fare molta attenzione alla guida, ma tutto il resto è davvero fantastico. Per esempio potreste seguire quest’itinerario elaborato da www.autonoleggio-online.it. Da Londra, percorrendo la costa sud per circa un’ora, è possibile raggiungere Hastings, ricca di testimonianze storiche come il castello edificato dopo la leggendaria battaglia del 1066, costruzioni risalenti al XIV secolo e alcune tra le migliori spiagge di sabbia del sud est dell’Inghilterra come Pelham Beach e Norman Bay Beach.
La vacanza in auto è sicuramente quella meno costosa, anche se i continui rincari della benzina – almeno per noi italiani – stanno mettendo a dura prova la voglia di mettersi in macchina. Secondo un’indagine condotta da Goodyear Dunlop, il 70% degli europei sceglierà questa modalità per le sue ferie estive. Le tre destinazioni preferite ci sono l’Italia (18 per cento), la Francia (17 per cento) e la Croazia (17 per cento). Ma cosa bisogna fare per di avventurarsi nel traffico e per le strade di nuovi e bellissimi paesi? Ecco tutte le indicazioni relative alla sicurezza della famosa casa di produzione di pneumatici.
Pensate di essere bravi in macchina? Gli inglesi bocciano la guida made in Italy. Lo sostiene un sondaggio commissionato da www.carhiremarket.com, tra circa 2 mila automobilisti britannici. È emerso che per il 34%, gli automobilisti nostrani sono i peggiori d’Europa, seguiti dai francesi (20%) e dagli spagnoli (8%). Ma c’è di più, quasi la metà degli inglesi non ama guidare all’estero perché non ha confidenza con il modo di condurre la macchina più “sportivo” e meno severo degli altri Paesi, soprattutto l’Italia. Bisogna ammettere che tra limiti di velocità non rispettati e traffico urbano selvaggio, non siamo proprio il ritratto dei conducenti perfetti.